Chi sono

Simonetta Saliera

Mi chiamo Simonetta Saliera, sono nata a Pianoro il 30 maggio 1956, sono sposata e ho un figlio. Ho dedicato molti anni della mia vita all’attività politica e amministrativa. Dalla fine degli anni’80 ho percorso tutti i gradi dell’amministrazione del mio Comune: prima consigliere comunale, poi assessore ai Servizi sociali e alla Casa pubblica, poi sindaco dal 1990 mentre dal 1995 al 1999 sono stata assessore all'Urbanistica e al Bilancio. E ancora eletta sindaco per altri due mandati. Nel 2009 sono stata nominata nella giunta comunale di Bologna con le deleghe relative alla Mobilità e al Traffico. In tutti questi anni ha coniugato l’attività politica con quella amministrativa. Tra gli altri incarichi ricoperti quelli all’interno dell’associazione Avviso Pubblico. Attualmente faccio parte della giunta regionale dell’Emilia-Romagna con l’incarico di vicepresidenza e le deleghe relative al Bilancio, Europa, Autonomie. Alle elezioni del 23 novembre 2014 sono stata eletta consigliere nelle liste del PD nella circoscrizione di Bologna con 11.947 preferenze. Il 29 dicembre 2014, nel corso della prima seduta dell'Assemblea regionale della nuova legislatura, sono stata eletta Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna.

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30 Luglio 2021

Cantiere 2 Agosto a San Luca con il Cardinale Zuppi

Le vittime della strage del 2 agosto e quelle dell'amianto sono state ricordate nel pellegrinaggio concluso a San Luca con la messa celebrata dal Cardinale Arcivescovo Matteo Maria Zuppi.

26 Luglio 2021

Cordoglio per la scomparsa di don Orfeo Facchini

“La scomparsa di don Orfeo è motivo di grande dolore per tutti: è stato per tanti anni il parroco della mia parrocchia, un cultore della ricostruzione storica, attraverso gli archivi e dei documenti, per dare identità e memoria alla nostra popolazione dopo la distruzione della II Guerra Mondiale. Ricordo con nostalgia i lunghi momenti trascorsi per superare le difficoltà burocratiche per ricostruire il campanile del Monte delle Formiche e per la realizzazione della nuova sala per l’accoglienza dei pellegrini (inaugurata dall’allora Cardinale Giacomo Biffi) e, nell’ultimo anno, lo sforzo per ridare vita alla Chiesa di Musiano con importanti lavori di ristrutturazione. Di lui ricordo fortemente che ha saputo trasmettere la memoria della nostra comunità attraverso le parole e i suoi libri, ma anche attraverso la realizzazione e il mantenimento di un importante patrimonio edilizio ecclesiastico in cui ci siamo potuti riconoscere”.