Chi sono

Simonetta Saliera

Mi chiamo Simonetta Saliera, sono nata a Pianoro il 30 maggio 1956, sono sposata e ho un figlio. Ho dedicato molti anni della mia vita all’attività politica e amministrativa. Dalla fine degli anni’80 ho percorso tutti i gradi dell’amministrazione del mio Comune: prima consigliere comunale, poi assessore ai Servizi sociali e alla Casa pubblica, poi sindaco dal 1990 mentre dal 1995 al 1999 sono stata assessore all'Urbanistica e al Bilancio. E ancora eletta sindaco per altri due mandati. Nel 2009 sono stata nominata nella giunta comunale di Bologna con le deleghe relative alla Mobilità e al Traffico. In tutti questi anni ha coniugato l’attività politica con quella amministrativa. Tra gli altri incarichi ricoperti quelli all’interno dell’associazione Avviso Pubblico. Attualmente faccio parte della giunta regionale dell’Emilia-Romagna con l’incarico di vicepresidenza e le deleghe relative al Bilancio, Europa, Autonomie. Alle elezioni del 23 novembre 2014 sono stata eletta consigliere nelle liste del PD nella circoscrizione di Bologna con 11.947 preferenze. Il 29 dicembre 2014, nel corso della prima seduta dell'Assemblea regionale della nuova legislatura, sono stata eletta Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna.

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13 Novembre 2018

Saluto al congresso regionale Spi-Cgil dell'Emilia-Romagna

Vincere la sfida della solitudine e dell’impoverimento dei salari e delle pensioni. E’ questo il succo del messaggio che Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, ha inviato allo Spi-Cgil, che tiene il proprio congresso regionale a Cervia.

11 Novembre 2018

Ricordo della Battaglia di Porta Lame

"La Battaglia di Porta Lame è una tappa fondamentale nel percorso di recupero della libertà degli Italiani, del riscatto della dignità della nostra Patria dopo 20 anni di dittatura e di guerra. Oggi è anche il momento per ricordare, con onore e rispetto, due grandi bolognesi che non ci sono più, Lino William Michelini e Giancarlo Grazia, che combatterono per la libertà di tutti noi".