Post

15 Ottobre 2016

Auguri all'Aned per il suo congresso

Aned a congresso nel ricordo di Osvaldo Corazza.

Domani, all'Hotel Calzavecchio di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, si terrà il congresso provinciale dell'Aned, l'Associazione nazionale deportati nei campi nazisti. Un appuntamento dedicato al ricordo di Osvaldo Corazza, tra i fondatori dell'Aned e scomparso la scorsa primavera. All'Aned, in occasione del congresso, sono arrivati gli auguri di buon lavoro di Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna, che voluto anche ricordare proprio Corazza, definendolo "uno dei migliori esempi di costruttore della nostra democrazia e della nostra Costituzione repubblicana". "Vi esprimo – si legge nel messaggio inviato da Saliera all’Aned - la vicinanza, il sostegno e il ringraziamento dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna: chi dimentica il proprio passato è condannato a riviverne le pagine peggiori, per questo non ci si può arrendere all’oblio e alla rassegnazione”. La Presidente ricorda come “la memoria è una cosa molto importante: ci accompagna sempre e ci vaccina dal ripetere gli stessi errori. E’ importante, dunque, che si lavori, specie sulle giovani generazioni, per tenere vivo, insegnare, rafforzare la coscienza dei cittadini, specie dei ragazzi e delle ragazze delle nuove generazioni. Vi ringraziamo per il vostro lavoro, per il vostro impegno su questo tema che sta molto a cuore anche all’Assemblea legislativa regionale, da anni impegnata su progetti come i “Viaggi della Memoria” che permettono agli studenti delle scuole emilianoromagnoli di visitare e conoscere i luoghi delle tragedie del ‘900”.

Post

12 Giugno 2019

La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.

11 Giugno 2019

I 30 anni dell'Associazione dei parenti delle vittime di Ustica

Da trent’anni combatte il muro di gomma che impedisce di arrivare alla verità sulla strage di Ustica. Da tre decenni lotta perché sia fatta vera luce ciò che avvenne nei cieli d’Italia nella notte del 27 giugno 1980.La storia dell’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica diventa un libro realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione stessa e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.