28 Ottobre 2016
Premio per la Pace a Luciano Nadalini e alla sua mostra ospistata in Assemblea legislativa
Il “Premio Internazionale Nassiriya per la Pace” va a Luciano Nadalini, storico fotografo bolognese, autore, tra l’altro, della mostra “Movimenti per la Pace” attualmente esposta nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna.
E proprio la mostra “Movimenti per la Pace”, inaugurata lo scorso settembre alla presenza della Presidente dell’Assemblea legislativa regionale Simonetta Saliera, di monsignor Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, di Yassim Lafram, presidente della Comunità islamica di Bologna, e di Daniele De Paz e Alberto Sermoneta, rispettivamente Presidente della Comunità ebraica bolognese e rabbino capo di Bologna, è valsa a Nadalini il “Premio internazionale Nassiriya per la Pace”, indetto dall’Associazione Elaia, con il patrocinio del Ministero della Difesa e del Parco del Cilento. “Il premio è da intendersi come un tributo speciale alla sua persona per l’impegno profuso in questi anni a favore della legalità e della pace”, si legge nella lettera inviata da Vincenzo Rubano, presidente dell’Associazione Elaia, a Nadalini. La consegna del riconoscimento è prevista l’11 novembre prossimo nei locali del Santuario dell’Annunziata di Licusati, nel Comune di Camerota (Caserta), alla presenza del Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano, del Sottosegretario all’Agricoltura Giuseppe Castiglione e dell’Ordinario Militare per l’Italia monsignor Santo Marcianò. “Per l’Assemblea legislativa regionale questo premio a Nadalini è motivo di grande soddisfazione perché è anche il riconoscimento della bontà della scelta fatta dall’Assemblea di ospitare e pubblicizzare “Movimenti per la Pace”, un’esposizione educativa e in linea con i valori della nostra Costituzione repubblicana”, spiega Saliera che ricorda come “la Pace si costruisce ogni giorno riconoscendo agli altri quei diritti che vogliamo che siano riconosciuti a noi”. Dall’ex Jugoslavia all’Iraq, “Movimenti per la Pace”, attraverso l’obiettivo della macchina fotografica di Nadalini, racconta 30 anni di impegno pacifista a Bologna. Anche alla luce del risalto nazionale che la mostra sta avendo, l’esposizione in Regione è prolungata fino a fine novembre, quando la mostra sarà poi ospitata in alcuni Comuni della provincia di Bologna. Inaugurata lo scorso settembre alla presenza delle autorità civili e religiose, il taglio del nastro della mostra è stata anche l’occasione per l’arcivescovo Zuppi di annunciare, come confermato domenica scorsa dalle colonne di Bologna Sette, l’inserto domenicale di Avvenire, che Bologna, il 31 dicembre prossimo, ospiterà la marcia nazionale per la Pace.