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11 Dicembre 2016

Ricordo dell'eccidio di Sabbiuno

"Ricordare vuol dire avere il passato sempre con se, vuol dire non ripetere gli errori peggiori della propria storia.

Significa avere consapevolezza di dove è nata la nostra Repubblica democratica, di quanto sacrificio in termini di sangue e di dolore è costato liberare l'Italia dal nazifascismo e costruire la democrazia, politica e sociale. L'eccidio di Sabbiuno rappresenta una delle pagine fondamentali della rinascita dell'Italia antifascista e libera. Oggi, non possiamo che ribadire il debito di onore e di sangue che abbiamo con i partigiani, con la Resistenza, con i soldati alleati che, insieme, contribuirono a riscattare l'onore del nostro Paese. Se all'Italia fu risparmiata la divisione territoriale che colpì la Germania, se all'Italia fu risparmiato il governo militare alleato che fu imposto al Giappone è perché nel sacrificio della Resistenza il nostro popolo ritrovò se stesso e costruì il proprio futuro". Così, in un messaggio rivolto all'Anpi, alle altre associazioni di partigiani e combattentistiche, Simonetta Saliera, ha voluto ricordare l'Eccidio di Sabbiuno di cui oggi si è celebrato l'anniversario.

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20 Marzo 2019

Museo Ogr in Assemblea legislativa, la lettera di Afeva

“Grazie Presidente Saliera: Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”. A pochi giorni dall’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo Ogr nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e nel giorno in cui è iniziato il trasferimento dei reperti storici, la Cgil, l’Afeva (Associazione dei famigliari delle vittime dell’amianto) e l’Associazione Artecittà ringraziano la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per il ruolo svolto nella salvaguardia del materiale della storica officina bolognese.

20 Marzo 2019

La Val di Zena si racconta in un volume

Dalla balena fossile di Gorgognano al tritone testato, dalla Grotta della Spipola alla Torre dell’Erede, passando per il Castello di Zena e la Pieve di Gorgognano.