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26 Aprile 2017

Intitolare la fondovalle Savena alla memoria di Arnanldo Naldi

"La proposta di intitolare la Fondovalle Savena a Arnaldo Naldi è una giusta, è una scelta che fa onore a tutta la comunità della Valle dell'Idice: Naldi ha rappresentato un esempio di amministratore pubblico che ha sempre amato, difeso e promosso questo territorio". Così Simonetta Saliera commenta la notizia apparsa oggi sulla cronaca di Bologna de "Il Resto del Carlino" secondo cui il Comune di Loiano ha proposto, all'unanimità delle forze politiche, di intitolare la Fondovalle alla memoria di Arnaldo Naldi, compianto sindaco comunista di Loiano e di Monghidoro e "papà" dell'importante infrastruttura che collega l'Appennino alla città.

"Negli anni '70-'80, Naldi, come sindaco, fu elemento trainante verso gli altri sindaci e la Provincia per la realizzazione della fondovalle Savena: la sognò e la volle costruire come scelta per migliorare la vita di chi vive in Appennino, rendendo così più accessibile il collegamento tra Monghidoro-Loiano e la città di Bologna. Si impegnò con passione e impegno per un'opera che, nel rispetto dell'ambiente, ha migliorato la vita quotidiana di chi vive nella parte più fragile del nostro territorio", spiega Saliera.

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18 Marzo 2019

Il ricordo di Marco Biagi

“Ricordare la figura, il pensiero e l’opera di Marco Biagi è un dovere civile per tutte le Istituzioni. Il suo barbaro omicidio ferisce ancora tutta Bologna, la nostra regione e il Paese e interroga le nostre coscienze. Il dolore per la sua morte non trova pace perché è stata assassinata una persona e inferto un colpo ai valori della democrazia, della tolleranza e del rispetto che sono alla base del nostro vivere comune e della coesione della nostra città”.

16 Marzo 2019

Al via i lavori per il Museo Presidio Ogr in Assemblea legislativa

La storia dell'Officina Grandi Riparazioni trova casa nell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Procedono infatti speditamente i lavori per realizzare il nuovo spazio espositivo dedicato alla storia dell’OGR di Bologna (oggi Officina Manutenzione Corrente) che dal luglio scorso ha lasciato la storica sede di Via Casarini per trasferirsi in via del Lazzaretto.