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26 Aprile 2017

Intitolare la fondovalle Savena alla memoria di Arnanldo Naldi

"La proposta di intitolare la Fondovalle Savena a Arnaldo Naldi è una giusta, è una scelta che fa onore a tutta la comunità della Valle dell'Idice: Naldi ha rappresentato un esempio di amministratore pubblico che ha sempre amato, difeso e promosso questo territorio". Così Simonetta Saliera commenta la notizia apparsa oggi sulla cronaca di Bologna de "Il Resto del Carlino" secondo cui il Comune di Loiano ha proposto, all'unanimità delle forze politiche, di intitolare la Fondovalle alla memoria di Arnaldo Naldi, compianto sindaco comunista di Loiano e di Monghidoro e "papà" dell'importante infrastruttura che collega l'Appennino alla città.

"Negli anni '70-'80, Naldi, come sindaco, fu elemento trainante verso gli altri sindaci e la Provincia per la realizzazione della fondovalle Savena: la sognò e la volle costruire come scelta per migliorare la vita di chi vive in Appennino, rendendo così più accessibile il collegamento tra Monghidoro-Loiano e la città di Bologna. Si impegnò con passione e impegno per un'opera che, nel rispetto dell'ambiente, ha migliorato la vita quotidiana di chi vive nella parte più fragile del nostro territorio", spiega Saliera.

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12 Giugno 2019

La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.

11 Giugno 2019

I 30 anni dell'Associazione dei parenti delle vittime di Ustica

Da trent’anni combatte il muro di gomma che impedisce di arrivare alla verità sulla strage di Ustica. Da tre decenni lotta perché sia fatta vera luce ciò che avvenne nei cieli d’Italia nella notte del 27 giugno 1980.La storia dell’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica diventa un libro realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione stessa e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.