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27 Giugno 2017

La proposta: il Nettuno d'oro a Mario Nanni

Insignire Mario Nanni, ultimo sopravvissuto della brigata partigiana “Stella Rossa” e artista di fama mondiale, del Nettuno d’Oro, uno dei più importanti riconoscimenti della città di Bologna.

La richiesta, indirizzata al Sindaco di Bologna, Virginio Merola, arriva dal Comune di Monzuno e trova il plauso e il sostegno di Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Comune di Monzuno e Presidenza dell’Assemblea regionale ricordano i meriti di Mario Nanni, la cui esistenza è un esempio di democrazia e valori costituzionali. La storia di Nanni inizia sulle montagne dell’Appennino bolognese, nei mesi terribili della Lotta di Liberazione, quando combatteva nella brigata partigiana Stella Rossa guidata dal “Lupo” Mario Musolesi. La sua vita prosegue nel mondo dell’arte: pittore e scultore di fama internazionale, dalla Biennale internazionale del Mediterraneo ad Alessandria d’Egitto alla Biennale di Venezia, dalle grandi gallerie europee alle esposizioni nazionali, molte delle quali nella città di Bologna, dove Nanni risiede e ha lo studio. Un curriculum, spiegano il vicesindaco di Monzuno Pavesi e la Presidente dell’Assemblea legislativa Saliera, che porta “naturalmente” al fatto che la città capoluogo possa insignirlo di una onorificenza di primo piano come il Nettuno d’Oro. “Il premio può rappresentare – scrivono Pavesi e Saliera – il suggello per un uomo che ama profondamente il territorio in cui abita e che ha visto svolgersi la sua vita umana e artistica. Un omaggio da parte dell’Amministrazione bolognese che nella sua azione ha sempre riservato un posto speciale alla cultura e all’arte in particolare”. Ora la parola passa a Virginio Merola, Sindaco di Bologna, città medaglia d’oro di quella Resistenza di cui Nanni è stato protagonista.

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19 Ottobre 2018

Storia delle caverne in mostra in Assemblea legislativa regionale

Tombe e rifugi antiaerei. Luoghi di culto e mete turistiche. Culla dei "mitici" draghi e scenari prediletti delle prime pubblicità commerciali di inizio '900.

17 Ottobre 2018

Commissione Civsx in visita agli Europe Direct dell'Assemblea legislativa

Regioni europee a scuola d’Europa in Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Lavoro, pace, diritti, istruzione, crescita, sviluppo. Negli ultimi quattro anni oltre 120.00 persone, di cui 22.000 studenti, hanno conosciuto il volto umano dell’Unione europea grazie al Parlamento regionale di viale Aldo Moro. Sono i numeri di Europe Direct presentati questa mattina da Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa, a una delegazione di componenti del Comitato delle Regioni, la massima istituzione comunitaria delle Regioni europee.