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16 Settembre 2017

Buon compleanno senatore Stefani!

In Comune fu il più giovane degli eletti: andò a presiedere la Commissione Giovani e sport. Poi spiccò il volo: con il suo compagno di mille battaglie Guido Fanti contribuì a far nascere la Regione Emilia-Romagna, poi il Parlamento con Berlinguer e Amendola e il ritorno a Bologna per guidare la Fiera, facendone uno dei più importanti Expò italiani.

Martedì prossimo Dante Stefani, storico esponente del Pci e amministratore locale di lungo corso, compirà 90 anni: tutti spesi al servizio delle Istituzioni. “A nome mio personale e di tutta l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, Le formulo i più sinceri e cordiali auguri per il suo 90esimo compleanno. Bologna, l’Emilia-Romagna e l’Italia intera non possono dimenticare il grande contributo, la passione e l’intelligenza che ha messo al servizio della nostra comunità ogni volta che è stato chiamato a ricoprire incarichi pubblici”, gli ha scritto in un messaggio Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’ente che Stefani tenne a battesimo occupandosi soprattutto del reclutamento del personale e dell’individuazione delle sedi. “In Comune a Bologna come in Parlamento, dalla Regione, di cui è stato uno dei padri, alla Fiera di Bologna, Lei ha incarnato i valori della Costituzione della Repubblica nata dalla Resistenza e soprattutto ha dato anima e corpo all’articolo 54 della Carta fondamentale del nostro Stato, che ricorda come le Istituzioni vadano servite ‘con disciplina e onore’”, sottolinea Saliera che ha voluto ricordare anche lo spessore internazionale del senatore Stefani. “Questo è anche il momento di ricordare il valore del Suo lavoro a livello internazionale nei rapporti con la Chiesa ortodossa russa”, racconta la Presidente riferendosi ai legami del senatore Stefani con il Patriarcato di Mosca.

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24 Aprile 2019

Condanna per lo sfregio alla lapide della Bolognina

"Condanniamo nel modo più risoluto e senza appello l'ennesimo grave sfregio ai simboli della lotta di Liberazione e della Resistenza. A Bologna violenze di questo tipo non possono avere né spazi, né tolleranza.

24 Aprile 2019

Buon 25 aprile!

"Se agli italiani fu risparmiata la dissoluzione territoriale del Paese, come in Germania, se fu risparmiato un governo militare straniero come in Giappone, se si poté evitare una lunga guerra civile come in Grecia, se si poté scegliere liberamente con un referendum se essere monarchia o repubblica, e, da subito, votare per partiti diversi, è perché nella lotta partigiana l'Italia si riscattò.