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29 Settembre 2017

Grande successo per l'Arte in Assemblea legislativa

“Anche in questo modo le Istituzioni, e l’Assemblea legislativa in particolare, riannodano i fili con i cittadini e contribuiscono a costruire la nostra comunità”. Parola di Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, che questo pomeriggio ha tenuto a battesimo il nuovo allestimento artistico di viale Aldo Moro.

Da Leone Pancaldi e Mario Nanni, da Vittorio Marescalchi a Maurizio Osti. Passando per i nomi più noti dell’arte mondiale degli anni 60-70-80-90. L’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna arricchisce così il proprio patrimonio artistico e lo mette al servizio dei cittadini. Venticinque nuove donazioni si aggiungono, infatti, alla collezione d’arte del Parlamento di viale Aldo Moro. “Sono opere che testimoniano significative vicende della ricerca artistica del secondo Novecento nel nostro territorio, in particolare a Bologna, e rappresentano una visione d’insieme delle diverse anime che hanno caratterizzato la pratica dell’arte dopo le avanguardie storiche: linguaggi autoctoni alcuni, altri sicuramente più vicini a quanto accadeva in altre zone del paese e in Europa”, spiega il curatore dell’allestimento Sandro Malossini. Nel corso del 2017, infatti, molti artisti (ADRIANO AVANZOLINI, MAURIZIO BOTTARELLI, MIRTA CARROLI, WALTER CASCIO, PAOLO G. CONTI, BRUNO DE ANGELIS, DANIELE DEGLI ANGELI, FRANCO FILIPPI, FUCK ALIENS, TATSUNORI KANO, VITTORIO MASCALCHI, MAURO MAZZALI, ANTONIO MAZZOTTI, NANNI MENETTI, ENRICO MULAZZANI, MARIO NANNI, MAURIZIO OSTI, ROBERTO PAGNANI, LEONE PANCALDI, MARCO PELLIZZOLA, GIAN PAOLO ROFFI, ILARIO ROSSI, VINCENZO SATTA, FABIO TORRE, GIORGIO ZUCCHINI) hanno donato dipinti, bronzi, statue e altre opere d’arte all’Assemblea legislativa. E ora l’Assemblea le espone in maniera permanente nei suoi luoghi pubblici, andando ad implementare così l’arredo culturale al servizio dei cittadini. “Fin dagli albori della vita umana, l’arte ha rappresentato le aspirazioni delle persone e delle comunità, le passioni, le paure, i sogni e le speranze. Le istituzioni vivono anche di questo: saper entrare in contatto con la società in cui sono inserite e offrirsi come “casa” per le espressioni individuali che danno un senso della collettività in cui si vive. Dal 2015, con l’avvio della X consigliatura regionale, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha voluto riscoprire il proprio legame con il mondo dell’arte, con quelle tante persone che, per sostenere il nostro lavoro, hanno scelto liberamente di ripercorrere le strade di tanti loro “colleghi” che agli albori della vita della Regione donarono all’Istituzione alcune loro opere”, spiega Saliera, che ricorda così come le donazioni e il nuovo allestimento non sia una “cattedrale nel deserto” estemporanea, ma il frutto di due anni di lavoro: dalle mostre su storia, diritti, celebrazioni della Liberazione e della Festa del Lavoro all’impegno in ArteFiera e con la personale di Dario Fo, l’Assemblea ha rimesso in moto se stessa ed è diventata “interessante” per artisti di livello che vogliono contribuire alla vita pubblica dell’Emilia-Romagna. “Ringraziamo tutti loro per la passione civile che dimostrano e lavoriamo per essere all’altezza della loro generosità”, sottolinea Saliera.

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15 Maggio 2019

Racconta il tuo 2 agosto

Dove eri il 2 agosto 1980? Come ricordi i momenti immediatamente successivi all’attentato alla stazione di Bologna? Che contributo hai dato per soccorrere le vittime dello scoppio della bomba?

14 Maggio 2019

La mostra su Charlotte Delbo arriva a Parigi

Dall’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna a Parigi per parlare di diritti e contrasto a xenofobia e antisemitismo. La mostra “Charlotte Delbo. Una memoria mille voci” del Liceo Laura Bassi di Bologna in collaborazione con il Parlamento regionale all’interno del progetto Concittadini arriva sulle rive della Senna: dal 15 maggio al 19 maggio prossimi, infatti, gli studenti e i docenti del Liceo Laura Bassidi Bologna saranno ospiti del “Comitè de pilotage delle Journées Charlotte Delbo” che annualmente organizza giornate di studio dedicate alla giornalista francese sopravvissuta alle deportazioni nazista ad Auschwitz.