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1 Dicembre 2017

L'Ue introduca la figura del "genitore sociale"

Standard minimi comuni per gli Stati dell'Ue in materia di conciliazione tra lavoro e famiglia, anche introducendo a livello comunitario la figura del "genitore sociale". Ovvero chi, famigliare o meno, si prende cura di un minore.

A chiederlo è il Comitato delle Regioni, il massimo organismo delle Regioni dell'Unione europea, che ha approvato proposte avanzate in tal senso da una nutrita pattuglia di delegati, tra cui Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna. Proprio a firma Saliera l'unica proposta approvata all'unanimità dal Cdr e che riconosce il valore educativo e non solo di assistenza dei servizi per l'infanzia. Il Comitato delle Regioni chiede congedi retribuiti per l'assistenza a persone non autosufficienti, anziani e con disabilità; stessi diritti anche ai lavoratori autonomi o con contratti atipici; forte impegno per l'uguaglianza di genere, per ridurre le diseguaglianze salariali tra donne e uomini e migliorare l'offerta dei servizi di formazione, assistenza e cura per bambini e anziani. "Dobbiamo fare in modo che - spiega Saliera - gli Stati dell'Unione europea uniformino "verso l'alto" le scelte di politiche sociali in materia di conciliazione tra i tempi di lavoro e di vita. Abbiamo specificato che i servizi per l'infanzia devono avere forte valenza educativa riportando l'esperienza emiliana come un buon esempio conosciuto ed esportato in diversi Paesi. Infatti, nella nostra tradizione asili e scuole sono luoghi non solo per risolvere il problema del badantato dei bambini affinché i genitori possano lavorare tranquilli, ma soprattutto luoghi con personale formato alla crescita educativa e comunitaria dei futuri adulti".

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23 Agosto 2019

11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

Può una fattoria coltivare la pace? Può un uomo che insegna a non odiare difendersi e superare le difficoltà? Può un uomo che vive nella terra più martoriata dai conflitti parlare di comprensione tra i popoli? Sembra utopia, ma la vita di Daoud Nassar dimostra che tutto questo è possibile: primo non sentirsi vittime, secondo non odiare i propri oppressori, terzo essere costruttore di pace.

22 Agosto 2019

Legambiente premia i vini bolognesi

I vini bolognesi conquistano la Festa di Legambiente. Nel corso della XXXI edizione di FestAmbiente, la tradizionale kermesse organizzata dalla più importante associazione ambientalista italiana, che si è svolto a Grosseto nel cuore dell'estate due aziende vinicole bolognesi hanno conquistato il podio iridato: si tratta della Tenuta Santa Cecilia di San Lazzaro di Savena che è stata premiata per il suo "pignoletto frizzante", e l'Azienda Tomisa sempre di San Lazzaro di Savena, premiata per il suo Barbera Emilia.