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16 Aprile 2018

Passi di Libertà, mercoledì il taglio del nastro in Assemblea legislativa

I diritti delle donne dalla Costituente ai giorni nostri. Dal poter “votare ed essere elette” alle tante conquiste ancora da fare (e da difendere) nel mondo della scuola.

25 aprile in rosa per l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna che ospiterà (taglio del nastro previsto per il 18 aprile alle ore 13) la mostra “Passi di Libertà. Il cammino dei nostri primi 70 anni”. Si tratta di otto pannelli (uno per ogni decennio del secondo dopoguerra), realizzati a cura di Elena Falcino e Caterina Liotti e messa gratuitamente a disposizione del Parlamento di viale Aldo Moro dalla Cgil, che raccontano il lungo cammino di emancipazione delle donne italiane. Una storia fatta di lotte e di soddisfazioni, di impegno pubblico e di battaglie che nacque con la Resistenza e prosegue fino ai giorni nostri. La mostra verrà inaugurata il 18 aprile prossimo alle ore 13 nei locali di viale Aldo Moro, 50 da Simonetta Saliera, Presidente del Parlamento regionale, e da Roberta Mori, Presidente della Commissione dei Diritti delle Persone dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, alla presenza delle autrici e di Vittorina Maestroni, Presidente del Centro Documentazione Donna di Modena, e di Bruno Pizzica, Segretario generale Spi Cgil Emilia-Romagna. “I diritti di cui parla questa mostra sono quelli sanciti dalla Costituzione, quella Costituzione di cui quest’anno festeggiamo i 70 anni di vita e che è nata dalla Resistenza grazie al fondamentale impegno delle donne: ci è sembrato giusto – spiega Saliera – unire tutti questi tasselli in occasione della Festa del 25 aprile. Un modo per rinnovare il patto costituzionale che è alla base della nostra convivenza”.

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5 Marzo 2021

Dimissioni Zingaretti e crisi Pd

"Le motivazioni delle dimissioni di Nicola Zingaretti da Segretario del Pd e il dibattito che ne è seguito dimostrano come il Partito Democratico sia contorto su se stesso negli opportunismi individuali che nulla hanno a che fare con la storia della sinistra italiana: c'è una totale sordità nei confronti sia di chi ancora ripone fiducia e speranza di futuro nella politica, sia per quell'immensità di popolo che è sempre più povero dal punto di vista economico e con sempre meno opportunità culturali.

26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".