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16 Giugno 2018

Assemblea legislativa protagonista a Zocca Noir

"E' successo quel '68" e "Cantiere 2 agosto" ospiti d'onore di Zocca Noir, la due giorni di cultura che si terrà il 7 e 8 luglio prossimi a Zocca, sull'Appennino modenese.

L'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna sarà protagonista d'accezione del week end dedicato al noir organizzato dal Comune di Zocca e dall'Associazione Giardino filosofico e inventificio poetico, realtà che vanta personalità del calibro di Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli e Marcello Fois. Alle ore 11,30 del 7 luglio, nella Sala del Consiglio comunale di Zocca sarà inaugurata, alla presenza dell'autore, la mostra "E' successo quel '68", raccolta di foto di Luciano Nadalini che racconta "l'anno che cambiò il mondo". La mostra, allestita nei locali del Parlamento regionale lo scorso maggio in occasione del 50° del '68, ripercorre le principali tappe delle lotte studentesche e operaie, dell'impegno culturale e dei fermenti artistici della fine degli anni '60. La sera dell'8 luglio, invece, il gran finale di Zocca Noir sarà all'insegna di un altro format tarato Assemblea legislativa di viale Aldo Moro: "Cantiere 2 agosto", l'esperienza di pubblic history che lo scorso 2 agosto ha portato 85 narratori volontari a raccontare per le strade e le piazze di Bologna le vite delle 85 vittime della strage alla stazione di Bologna del 1980. Alcuni narratori, infatti, ripeteranno la loro performance per le strade di Zocca alla presenza di Matteo Belli, regista di "Cantiere 2 agosto", e Cinzia Venturoli che del progetto fu curatrice della parte storica. "La decisione di una rassegna così importante di valorizzare iniziative culturali pensate e realizzate dall'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna ci onora e ci fa piacere: è un apprezzamento del lavoro di tutti noi che ci spinge a impegnarci sempre di più", spiega Simonetta Saliera, Presidente del Parlamento di viale Aldo Moro.

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La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.

11 Giugno 2019

I 30 anni dell'Associazione dei parenti delle vittime di Ustica

Da trent’anni combatte il muro di gomma che impedisce di arrivare alla verità sulla strage di Ustica. Da tre decenni lotta perché sia fatta vera luce ciò che avvenne nei cieli d’Italia nella notte del 27 giugno 1980.La storia dell’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica diventa un libro realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione stessa e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.