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1 Agosto 2018

Mille in Assemblea legislativa, grande successo per "Sinfonia di Soccorsi"

Emozione, partecipazione civile, politica al servizio della comunità. Grande successo per “Sinfonia di Soccorsi”, lo spettacolo realizzato dall’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna in occasione del 38° anniversario della Strage di Bologna. Questa sera, all’imbrunire, mille cittadine e cittadini di ogni età, di ogni classe sociale e di ogni credo politico e religioso hanno accolto l’invito della Presidente del Parlamento regionale Simonetta Saliera a riempire la piazza antistante la Regione per celebrare, grazie alla voce di 10 attori volontari coordinati da Matteo Belli e Cinzia Venturoli, il corale moto di affetto che nei giorni successivi alla strage del 2 agosto 1980 avvolse, da ogni parte del mondo, la città di Bologna.

“Grazie ad ognuno di voi per essere qui, voglio pensare che la vostra presenza sia una scelta di campo, di chi rifiuta sempre la violenza come mezzo di lotta politica”, ha spiegato Saliera nel ricordare l’importanza della memoria e dell’impegno collettivo. Il saluto della padrona di casa è arrivato dopo l’intervento di Stefano Bonaccini, Presidente della Giunta regionale (che ha ringraziato Saliera per l’impegno e il lavoro suo e dell’Assemblea legislativa) e di Paolo Bolognesi, Presidente dell’Associazione dei famigliari delle vittime della Strage, anche lui grato alla Presidente del Parlamento regionale per il lavoro di questi anni. Emozione e partecipazione hanno avvolto le torri di viale Aldo Moro, hanno percorso i portici e emozionato tutti i presenti. Nelle parole dei dieci attori principianti è rivissuto il dolore e l’indignazione di 38 anni fa, la rabbia di una comunità impietrita di fronte allo stragismo nero, una società che però non si arresa di fronte alla violenza e al terrore. Uomini e donne che, in un’epoca dove non c’erano nè smartphone, né mail, seppero raccontare la propria indignazione e la propria reazione. E lasciarne traccia ai posteri.

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12 Giugno 2019

La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.

11 Giugno 2019

I 30 anni dell'Associazione dei parenti delle vittime di Ustica

Da trent’anni combatte il muro di gomma che impedisce di arrivare alla verità sulla strage di Ustica. Da tre decenni lotta perché sia fatta vera luce ciò che avvenne nei cieli d’Italia nella notte del 27 giugno 1980.La storia dell’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica diventa un libro realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione stessa e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.