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9 Agosto 2018

La "Bologna anni '80" rivive a Marina di Ravenna grazie all'arte

La "mitica" Bologna degli anni '80 rivive a Marina di Ravenna grazie alla pittura.

Tra oli e tele riaffiorano i ricordi dei protagonisti di uno dei decenni più creativi sotto le Due Torri: i due lustri segnati da Patrizio Roversi e Susy Blady, l'epopea del Dams e di Vito, "Bologna Sogna" e i Gemelli Ruggeri. Da Maurizio Bottarelli a Mirta Carroli, passando per, tra gli altri, Enrico Mulazzani, Maurizio Osti, Vittoria Chierici, Bruno De Angelis, Cuoghi Corsello, Vincenzo Satta e Bruno Raspanti. La "Bologna dell'arte" degli anni '80 rivive in "Guardare oltre 1980-1990 dieci anni di ricerca artistica a Bologna", mostra pittorica curata da Sandro Malossini con il patrocinio dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna che sarà esposta dal primo al 30 settembre alla Galleria FaroArte in Piazzale Marinai d'Italia a Marina di Ravenna. Taglio del nastro previsto alle ore 18 del primo settembre da parte di Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna. La mostra racconta di un decennio d’arte “bolognese” irripetibile, un periodo culturale che con tutte le sue espressioni portò la città di Bologna all’attenzione nazionale ed internazionale. Musica, spettacolo, letteratura e arti visive nelle loro molteplici forme crearono, attorno ad istituzioni come il DAMS, la GAM, ArteFiera, il più bel biglietto da visita della sperimentazione in Italia. "Questa mostra documenta le espressioni artistiche e le diverse personalità che operarono in ambito artistico visivo, percorre, con un linguaggio semplice, fatto di sole opere, un racconto della memoria che diventa storia", spiega Saliera che ricorda come "tra il 1980 ed il 1990 la città di Bologna si rese promotrice di grandi rassegne espositive sulla contemporaneità come la storica ed irripetibile “AnniOttanta”. La presenza delle Istituzioni accompagnò e permise il realizzarsi di eventi che formarono tanti giovani artisti permettendo loro di confrontarsi con un pubblico sempre più attento e competente".

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12 Giugno 2019

La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.

11 Giugno 2019

I 30 anni dell'Associazione dei parenti delle vittime di Ustica

Da trent’anni combatte il muro di gomma che impedisce di arrivare alla verità sulla strage di Ustica. Da tre decenni lotta perché sia fatta vera luce ciò che avvenne nei cieli d’Italia nella notte del 27 giugno 1980.La storia dell’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica diventa un libro realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione stessa e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.