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20 Marzo 2019

Museo Ogr in Assemblea legislativa, la lettera di Afeva

“Grazie Presidente Saliera: Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”. A pochi giorni dall’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo Ogr nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e nel giorno in cui è iniziato il trasferimento dei reperti storici, la Cgil, l’Afeva (Associazione dei famigliari delle vittime dell’amianto) e l’Associazione Artecittà ringraziano la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per il ruolo svolto nella salvaguardia del materiale della storica officina bolognese.

“Cara Presidente, con estrema soddisfazione apprendiamo dell'avvicinarsi del termine dei lavori per l'allestimento di un primo nucleo del Museo della Memoria delle Officine Grandi Riparazioni di Bologna, presso l'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna” scrive a nome di Cgil, Afeva e Artecittà, Andrea Caselli, storico segretario di Afeva, in una missiva rivolta proprio alla Presidente Saliera. “Cara Saliera, senza la sua sensibilità umana e politica questo non sarebbe stato possibile e per questo non smetteremo di esserle grati: non solo ha raccolto il nostro appello, ma si è immediatamente attivata realizzando l'accordo con FF.SS. in tempi brevissimi, e questo è stato possibile solo per un suo profondo coinvolgimento: Di fronte ai ritardi, alle colpevoli omissioni, ai processi di de-responsabilizzazione che hanno costellato la vicenda dell'amianto e sovente il comportamento delle istituzioni, Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”, incalza Caselli che prosegue ricordando “il passo compiuto nell'anno 2017 con l'apposizione della targa presso l'ingresso dell'Assemblea legislativa a ricordo delle vittime dell'amianto, ma anche a monito per il futuro, a conservare un atteggiamento di prevenzione nella difesa della salute dei lavoratori e delle lavoratrici. Siamo sicuri che continueremo ad averla al nostro fianco, nel prosieguo della lotta per il riconoscimento dei diritti degli ex-esposti amianto, per la salute e la dignità del lavoro, per la conservazione di una memoria storica viva come fondamento della identità collettiva, in particolare delle nuove generazioni di cittadini, tema che sempre l'ha vista in prima fila”.

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11 Luglio 2019

Cordoglio per la morte di Bruno Papignani

"Da oggi siamo tutti più soli, oggi è un giorno triste: Bruno Papignani ha lottato una vita per i diritti della classe operaia, per rendere più giusta la nostra società, più leale ai valori della Costituzione italiana che parlano di una Repubblica fondata sul lavoro in cui lavoro non è solo salario ma prima di tutto dignità della persona.

9 Luglio 2019

Taccuino per immagini

Cinquanta scatti, cento nel catalogo, che raccontano la guerra in Afghanistan del 2001, la guerra in Iraq del 2003, la “rivoluzione arancione” in Ukraina del 2004, l'Iran degli ayatollah, il terremoto ad Haiti del 2010.