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18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

Mercoledì prossimo 23 settembre, alle ore 18,30, alla presenza del Cardinale di Bologna il “popolo dei fedeli” festeggerà don Lorenzo con amici e parrocchiani. All'anziano sacerdote, probabilmente quello con il più lungo "stato di servizio" della Diocesi di Bologna, sono arrivati gli auguri di Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e già Presidente dell'Assemblea legislativa regionale, e di Paolo Mengoli, colonna portante dell'associazionismo cattolico bolognese e già deputato. Nato a Castel Maggiore nel lontano 1926, don Lorenzo è uno dei più anziani sacerdoti bolognesi e la sua storia si interseca con la rinascita della Chiesa bolognese nel secondo dopoguerra, quando, a fronte dell’espansione urbanistica della città, il Cardinal Giacomo Lercaro decide di fondare nuove parrocchie e far sorgere nuove chiese. Al giovane don Lorenzoni, dopo un’esperienza come cappellano all’Arcoveggio, è parroco a Zappolino e Fagnano (già Comune di Castello di Serravalle ora Valsamoggia) e poi nella parrocchia di San Giacomo fuori le Mura, nella parte del quartiere Savena proprio al confine con la Ponticella, estremo lembo di San Lazzaro di Savena. Quando a don Lorenzo viene assegnata la parrocchia i parrocchiani ci sono, la Chiesa no. Deve essere costruita ex novo e i primi anni sono all’insegna di una dignitosa precarietà. Grazie alla generosità dei fedeli e alla ferma guida di don Lorenzoni, dopo anni di risparmi e di fatica, viene eretta una delle Chiese più affascinanti della “nuova generazione”: dietro all’altare, invece che quadri e affreschi, c’è una vetrata che dà su un giardino. Mentre si celebra la messa i fedeli possono contemplare il susseguirsi delle stagioni. Dopo 40 anni passati a curare le anime di San Giacomo, arriva anche per don Lorenzo l’età della pensione, ma, all’inizio del XXI secolo, invece che ritirarsi alla Casa del Clero, chiede e ottiene dal Cardinal Biffi di avere come amministratore apostolico la Parrocchia di San Giovanni Battista a Montecalvo, in Comune di Pianoro. Completamente distrutta dai bombardamenti al tempo di Guerra, la Chiesa versa in uno stato di abbandono. Don Lorenzoni, investendo soprattutto risorse proprie, la ricostruisce e la riporta agli antichi splendori, ricostruendo anche la casa parrocchiale e un grande salone polifunzionale. Il parco, a cui fanno da picchetto d’onore due filari di cipressi secolari, diventa cornice di innumerevoli edizioni di Estate Ragazzi e di altre iniziative sociali. Don Lorenzo non ha solo ricostruito i muri, ma ha dato così vita a una comunità.

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5 Marzo 2021

Dimissioni Zingaretti e crisi Pd

"Le motivazioni delle dimissioni di Nicola Zingaretti da Segretario del Pd e il dibattito che ne è seguito dimostrano come il Partito Democratico sia contorto su se stesso negli opportunismi individuali che nulla hanno a che fare con la storia della sinistra italiana: c'è una totale sordità nei confronti sia di chi ancora ripone fiducia e speranza di futuro nella politica, sia per quell'immensità di popolo che è sempre più povero dal punto di vista economico e con sempre meno opportunità culturali.

26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".