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29 Aprile 2011

Saliera si schiera con il sindaco di Bomporto contro la mafia

“Caro sindaco, sto seguendo con attenzione e preoccupazione quello che sta avvenendo nel tuo Comune. Ti sono molto vicino, ti esprimo la mia massima solidarietà istituzionale”. Con queste parole Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore alle Politiche per la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna, ha inviato un saluto a Alberto Borghi, sindaco di Bomporto, in Provincia di Modena, che nei giorni scorsi hanno espresso una grande preoccupazione temendo che la richiesta di Egidio Coppola (camorrista legato alla Nuova Famiglia e al Clan Bardellino) di scontare la pena al confino alla quale è sottoposto a Sorbara, nel modenese, possa favorire la penetrazione mafiosa nel territorio modenese.

Domani, proprio a sostegno di Borghi  degli altri sindaci della zona, Avviso Pubblico ha organizzato un’iniziativa pubblica a Bomporto a cui parteciperà, tra gli altri, Pier Paolo Romani, coordinatore di Avviso Pubblico. “Come tu sai la Regione Emilia-Romagna è impegnata nell’applicazione di una nuova legge di prevenzione al fenomeno delle infiltrazioni mafiose e alla diffusione della cultura della legalità”, prosegue Saliera che ricorda come “Il lavoro di persone come te, l’impegno di associazioni come Avviso Pubblico e Libera, il vivo tessuto delle organizzazioni del Lavoro e delle Imprese, del Volontariato sono efficace strumento per mantenere comunità sane: quindi il tuo Comune, insieme ad Avviso Pubblico, a Libera e alle Associazioni di Volontariato esistenti nel tuo territorio, potranno collaborare con la Regione per progetti di prevenzione”. Ieri è arrivata arriva la risposta e il reingrazimento del sindaco Borghi: “Gentilisima Saliera - scrive il primo cittadino di Bomporto in un messaggio alla vicepresidente - grazie del messaggio e del sostegno. Dopo l'evento di sabato scorso che ha visto una buona partecipazione delle istituzioni, ma scarsa della società civile, è necessario continuare a lavorare su questo tema perché la gente ancora tende a schivarlo o a non pensarci. I commercianti ad esempio non hanno aderito per paura di perdere introiti, etc". Borghi sottolinea poi come "Una situazione non semplice, che meriterebbe forti investimenti in cultura partendo dai giovani sino agli adulti, in un momento difficile per le amministrazioni pubbliche alle prese con bilanci sempre più ingessati. Certo della collaborazione della Regione, la ringrazio ancora e spero ci possano essere momenti di confronto/incontro anche per venire ad illustrare il nuovo progetto di legge regionale".

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9 Dicembre 2016

A Reggio Emilia per i "Premi Dossetti per la pace"

La consegna dei Premi Dossetti e la lezione magistrale di Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose. Domani, sabato 10 dicembre, Reggio Emilia sarà capitale della pace . Si parte alle ore 10 nell’Aula Magna Giuseppe Dossetti dell’Università quando verrà consegnato il Premio per la Pace Giuseppe Dossetti, giunto ormai alla IX edizione. A consegnare il premio sarà l’onorevole Pier Luigi Castagnetti, Presidente della Giuria del premio. A portare il saluto ufficiale della Regione Emilia-Romagna sarà Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, che interverrà insieme al Sindaco di Reggio Emilia Luca vecchi e il Presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi. “La pace è un valore della nostra Costituzione repubblicana e Giuseppe Dossetti ne fu costruttore attivo. Per questo sarà un onore partecipare alla consegna dei Premi Dossetti, giunti ormai alla nona edizione e occasione per ricordare il costante impegno di Giuseppe Dossetti per la pace, per la democrazia, per la costruzione di una società di uguali. Giuseppe Dossetti – spiega Saliera – come costituente tenne a battesimo la nostra Costituzione repubblicana e da collaboratore del cardinale di Bologna Giacomo Lercaro fu mente e motore del Concilio Vaticano II. Caso più unico che raro nella storia del novecento”. A completare la giornata sarà poi la lezione magistrale di Enzo Bianchi, priore di Bose e da sempre impegnato sui temi del dialogo interculturale

8 Dicembre 2016

Una fotografa italiana premiata dal Pse "contro i muri e le disciminazioni"

Scatti italiani per raccontare il sogno di un'Europa democratica, solidale e senza frontiere.