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3 Novembre 2014

Un patto per lo sviluppo dell'Appennino

Un nuovo patto per l'ambiente e l'Appennino. Un accordo a tre tra cacciatori, agricoltori e ambientalisti per la valorizzazione della nostra montagna partendo dal "brand" filiera corta per la selvaggina e una seria operazione di monitoraggio sull'ambiente e gli animali selvatici. Di questo l'altra sera abbiamo a lungo parlato a Vergato, nel corso di un dibattito pubblico a cui hanno partecipato, coordinati da Giorgio Vitali, rappresentanti di Federcaccia e Arcicaccia. Nel corso del mio intervento ho ribadito la necessità di un sussulto per lo sviluppo del nostro Appennino. E' una sfida che può essere vinta solo se si lavora tutti insieme.


La collaborazione tra mondi diversi può dare frutti positivi e la conferma viene da quanto avvenuto in questi ultimi anni: siamo riusciti a migliorare sensibilmente il tema degli ungolati e degli altri animali selvatici tanto che sono calate le domande di danni, anche se la cifra messa a disposizione dalla Regione per risarcire gli agricoltori e altri privati che ne hanno subite resta molto alta. Le specialità della nostra montagna vanno valorizzate: in primo luogo la filiera corta per la carne di selvaggina visto che permette di centrare due obiettivi: ridurre in modo selettivo il numero di animali selvatici che possono fare danni e allo stesso tempo fornire a ristoranti e agriturismi locali prodotti naturali e di qualità. Bisogna snellire le procedure e cancellare tutta la burocrazia: tra la Regione che pianifica e finanzia interventi e chi riceve sul territorio le risorse per farli non ci devono essere interferenze burocratiche, serve un rapporto diretto con il territorio, per sveltire i tempi di realizzazione delle decisioni che prendiamo insieme e poi riuscire a controllare meglio che le cose che si decide di fare siano realmente realizzate.

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18 Gennaio 2019

Restaurato il Cimitero di Casaglia

Prima lo hanno smontato pietra dopo pietra. Poi, una volta restaurata pietra dopo pietra e rifatte le fondamenta, lo hanno rimontato mattone su mattone. Con un lavoro certosino, che testimonia come la memoria si edifichi fin dalle piccole cose, con dedizione e tenacia.

17 Gennaio 2019

In Assemblea la tragedia delle vittime della Uno Bianca

Cosa si legge nelle carte del processo sulla vicenda della banda della Uno bianca? Qual è la verità storica e quella processuale? A parlarne agli studenti di conCittadini dell’Assemblea legislativa il sostituto procuratore di Bologna, Valter Giovannini, in un incontro organizzato lunedì prossimo, 21 gennaio, alle ore 9.30 nell’aula magna della Regione in viale Aldo Moro 30.