Post

17 Giugno 2015

Anniversario della Strage di Ustica: vogliamo tutta la verità

Nell'attesa che finalmente, dopo 35 anni, si faccia piena luce sulla strage del 27 giugno 1980, l'associazione dei parenti delle vittime di Ustica porta avanti il suo impegno per la memoria. E quest'anno il ponte tra Bologna e Palermo, che il Dc-9 dell'Itavia quella notte non riuscì mai a collegare, sarà rappresentato dal cantautore Franco Battiato. Sarà l'artista siciliano ad aprire, il prossimo 27 giugno alle 21.30, l'edizione 2015 della rassegna "Il Giardino della Memoria", con un concerto a offerta libera nel Parco della Zucca davanti al Museo della memoria di Ustica a Bologna.

Il programma è stato presentato oggi nella sede del Quartiere Navile dalla presidente dell'associazione dei parenti delle vittime, Daria Bonfietti, insieme alla numero uno dell'Assemblea legislativa, Simonetta Saliera, all'assessore alla Cultura del Comune, Alberto Ronchi, e al presidente del Navile, Daniele Ara. Tutti gli spettacoli sono a offerta libera e l'associazione dei familiari spera nel contributo dei cittadini per finanziare la rassegna. "Quest'anno ricorrono i 70 anni della lotta di liberazione- sottolinea Bonfietti- e sono anche 35 anni di lotta per riuscire a sapere cosa accadde nei cieli di Ustica quella notte". L'appello dei familiari perche' il Governo e le diplomazie "facciano la loro parte nella ricerca della verita' sara' affiancato in tutti i modi dall'Assemblea legislativa", si prende l'impegno Saliera. "La memoria e' uno dei problemi principali di questo Paese- afferma Ronchi- se va bene, si rimuove; se va male, si occulta". E cita ad esempio "il dramma dei migranti che scappano dalle guerre. Non so quanti giovani conoscono le responsabilita' dell'Italia nella situazione di Eritrea e Somalia. Questa demagogia imperante fa rabbrividire". Dopo il concerto di Battiato, l'1 luglio iniziera' la rassegna teatrale (dedicata a Judith Malina) all'interno del cartellone di iniziative per Ustica, con il monologo "Amuleto" di Roberto Bolano, interpretato da Maria Paiato. L'8 luglio sara' la volta di "Trincea", lo spettacolo scritto e interpretato da Marco Baliani, in occasione del centenario della Prima guerra mondiale. Il 15 luglio invece saliranno sul palco i finalisti del premio teatrale "Scenario per Ustica", che promuove i giovani artisti. Il 22 luglio sara' in scena per la prima volta a Bologna Arianna Scommegna, con la pie'ce "Potevo essere io" di Renata Ciaravino. Infine, il 29 luglio tocchera' ai piccoli interpreti Elio Cioffi ed Emma Frediani con lo spettacolo "La stanza dei giochi", adatto anche ai bambini. Il 10 agosto, la rassegna si chiude con la serata di poesie in musica "La notte di San Lorenzo". Ma non e' tutto. Ogni sera della rassegna nel Parco della Zucca, chi lo desidera potra' contribuire al progetto "Les archives du coeur" dell'artista Christian Boltanski, autore dell'opera permanente su Ustica installata nel museo dal 2007, registrando il proprio battito cardiaco al centro sociale Montanari (costo due euro). Infine il prossimo 29 e 30 ottobre, nella sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio di Bologna, l'Istituto storico Parri organizzera' un convegno sul contesto storico internazionale del 1980, anno in cui venne abbattuto il Dc-9 sui cieli di Ustica.

Post

20 Marzo 2019

Museo Ogr in Assemblea legislativa, la lettera di Afeva

“Grazie Presidente Saliera: Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”. A pochi giorni dall’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo Ogr nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e nel giorno in cui è iniziato il trasferimento dei reperti storici, la Cgil, l’Afeva (Associazione dei famigliari delle vittime dell’amianto) e l’Associazione Artecittà ringraziano la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per il ruolo svolto nella salvaguardia del materiale della storica officina bolognese.

20 Marzo 2019

La Val di Zena si racconta in un volume

Dalla balena fossile di Gorgognano al tritone testato, dalla Grotta della Spipola alla Torre dell’Erede, passando per il Castello di Zena e la Pieve di Gorgognano.