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7 Luglio 2015

All'Istituto Cavazza per premiare i nuovi telefonisti

L’Istituto Cavazza conferma il valore della collaborazione tra Istituzioni e l’importanza della formazione per garantire diritti a tutti i cittadini, a partire da quella al lavoro.

Questa mattina, in rappresentanza dell'Assemblea legislativa regionale, ho partecipato alla cerimonia tenutasi all’Istituto Cavazza di Bologna, per la consegna dei diplomi ai 29 studenti (provenienti da tutta Italia) che, nel corso del 2014, hanno partecipato ai corsi di formazione di centralinisti telefonici non vedenti e ipovedenti. E’ dal 1983 che l’Istituto Cavazza fa corsi di questo tipo: sono stati diplomati circa 500 giovani non vedenti e ipovedenti di ambo i sessi che hanno trovato occupazione in percentuali vicine al 100 per 100. La didattica del corso riguarda l'insegnamento di telefonia, centralino, etica professionale, legislazione, lingua inglese, lingua francese, applicazioni informatiche, orientamento e mobilità. Il corso ha una durata di 1200 ore annue e si svolge in genere da marzo a dicembre. La parte didattica del corso è finanziata interamente dal sistema di formazione della Regione Emilia-Romagna; la parte residenziale è a carico delle strutture territoriali di provenienza e in parte delle famiglie.

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13 Novembre 2018

Saluto al congresso regionale Spi-Cgil dell'Emilia-Romagna

Vincere la sfida della solitudine e dell’impoverimento dei salari e delle pensioni. E’ questo il succo del messaggio che Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, ha inviato allo Spi-Cgil, che tiene il proprio congresso regionale a Cervia.

11 Novembre 2018

Ricordo della Battaglia di Porta Lame

"La Battaglia di Porta Lame è una tappa fondamentale nel percorso di recupero della libertà degli Italiani, del riscatto della dignità della nostra Patria dopo 20 anni di dittatura e di guerra. Oggi è anche il momento per ricordare, con onore e rispetto, due grandi bolognesi che non ci sono più, Lino William Michelini e Giancarlo Grazia, che combatterono per la libertà di tutti noi".