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2 Agosto 2015

2 agosto 1980-2 agosto 2015: in ricordo dei taxisti morti nella strage alla Stazione

“Bologna non dimentica. E tra i tanti volti del 2 agosto 1980 ci sono quelli dei taxisti Francesco Betti e Fausto Venturi uccisi il 2 agosto 1980 nella strage alla stazione di Bologna: vanno ricordati e onorare anche per ricordare tutti coloro che in quei momenti si impegnarono ad organizzare i primi soccorsi, a salvare vite umane e a recuperare i corpi delle vittime provocati dalla bomba fatta esplodere da mani fasciste.

Voi non dimenticate come dimostra il monumento che nel 25esimo anno della strage avete eretto in loro onore. Bologna non vi dimentica come dimostra l’intitolazione della rotonda a Betti e Venturi”, si legge nel messaggio inviato da Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, ai taxisti di Cotabo che come ogni anno hanno voluto commemorare l’anniversario della Strage alla stazione. Saliera sottolinea come “commemorare non è un atto di vuota retorica e neppure uno sfogo. È difendersi dalla tentazione dell’oblio. Distruggere la memoria equivale a distruggere la base stessa della nostra identità e della continuità con il tempo. Per questo chiediamo tutta la verità su quanto avvenne il 2 agosto 1980, così come in tutte le altre stragi e gli atti di terrorismo in Italia, per questo vogliamo ricordare e tramandare la memoria ai nostri figli”.

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12 Giugno 2019

La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.

11 Giugno 2019

I 30 anni dell'Associazione dei parenti delle vittime di Ustica

Da trent’anni combatte il muro di gomma che impedisce di arrivare alla verità sulla strage di Ustica. Da tre decenni lotta perché sia fatta vera luce ciò che avvenne nei cieli d’Italia nella notte del 27 giugno 1980.La storia dell’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica diventa un libro realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione stessa e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.