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2 Agosto 2015

2 agosto 1980-2 agosto 2015: in ricordo dei taxisti morti nella strage alla Stazione

“Bologna non dimentica. E tra i tanti volti del 2 agosto 1980 ci sono quelli dei taxisti Francesco Betti e Fausto Venturi uccisi il 2 agosto 1980 nella strage alla stazione di Bologna: vanno ricordati e onorare anche per ricordare tutti coloro che in quei momenti si impegnarono ad organizzare i primi soccorsi, a salvare vite umane e a recuperare i corpi delle vittime provocati dalla bomba fatta esplodere da mani fasciste.

Voi non dimenticate come dimostra il monumento che nel 25esimo anno della strage avete eretto in loro onore. Bologna non vi dimentica come dimostra l’intitolazione della rotonda a Betti e Venturi”, si legge nel messaggio inviato da Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, ai taxisti di Cotabo che come ogni anno hanno voluto commemorare l’anniversario della Strage alla stazione. Saliera sottolinea come “commemorare non è un atto di vuota retorica e neppure uno sfogo. È difendersi dalla tentazione dell’oblio. Distruggere la memoria equivale a distruggere la base stessa della nostra identità e della continuità con il tempo. Per questo chiediamo tutta la verità su quanto avvenne il 2 agosto 1980, così come in tutte le altre stragi e gli atti di terrorismo in Italia, per questo vogliamo ricordare e tramandare la memoria ai nostri figli”.

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18 Marzo 2019

Il ricordo di Marco Biagi

“Ricordare la figura, il pensiero e l’opera di Marco Biagi è un dovere civile per tutte le Istituzioni. Il suo barbaro omicidio ferisce ancora tutta Bologna, la nostra regione e il Paese e interroga le nostre coscienze. Il dolore per la sua morte non trova pace perché è stata assassinata una persona e inferto un colpo ai valori della democrazia, della tolleranza e del rispetto che sono alla base del nostro vivere comune e della coesione della nostra città”.

16 Marzo 2019

Al via i lavori per il Museo Presidio Ogr in Assemblea legislativa

La storia dell'Officina Grandi Riparazioni trova casa nell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Procedono infatti speditamente i lavori per realizzare il nuovo spazio espositivo dedicato alla storia dell’OGR di Bologna (oggi Officina Manutenzione Corrente) che dal luglio scorso ha lasciato la storica sede di Via Casarini per trasferirsi in via del Lazzaretto.