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15 Febbraio 2016

La Rai si attivi, tutti in montana hanno diritto a vedere i canali tv pubblici

La Rai Tv si attivi perché tutti i cittadini dell'Emilia-Romagna possano usufruire dei canali del servizio pubblico radioteleviso.

Anche chi vive nei Comuni dell'Appennino, dunque, deve poter vedere i programmi della Rai, cosa che attualmente non avviene in tutto il territorio regionale. La Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Simonetta Saliera ha scritto ai vertici della Rai (la Presidente Monica Maggioni e il Direttore Generale Antonio Campo dell'Orto) affinché l'azienda radiotelevisiva pubblica si attivi per superare le diseguaglianze tra cittadini che ancora permangono in materia dei canali Rai. "Nei giorni scorsi - scrive Saliera citando una nota dell'Uncem e una deliberazione dell'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese a firma di Romano Franchi, sindaco di Marzabotto - tanto l’Uncem (Unione Comunità Montane), quanto le giunti di alcune Unioni di Comuni montani dell’Emilia-Romagna, hanno reso pubblica la perdurante difficoltà dei cittadini residenti in Appennino di vedere correttamente i programmi televisivi della Rai Tv, denunciando la perdurante discriminazione tra chi vive in pianura e chi in montana. Si tratta di un problema serio, che impedisce a numerosi contribuenti di usufruire del servizio pubblico radiotelevisivo: facendomi interprete di queste preoccupazioni e confidando nella Vostra sensibilità, porto alla Vostra attenzione il tema, sottolineando la necessità di assicurare a tutti i cittadini della Repubblica, anche quelli che vivono in zone fragili come, appunto, quella montana, di poter usufruire della visione dei canali della Rai Tv. Mi permetto, quindi, di sensibilizzarVi affinché siano messe in campo tutte le azione di competenza del Servizio pubblico per superare le perduranti difficoltà".

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20 Marzo 2019

Museo Ogr in Assemblea legislativa, la lettera di Afeva

“Grazie Presidente Saliera: Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”. A pochi giorni dall’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo Ogr nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e nel giorno in cui è iniziato il trasferimento dei reperti storici, la Cgil, l’Afeva (Associazione dei famigliari delle vittime dell’amianto) e l’Associazione Artecittà ringraziano la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per il ruolo svolto nella salvaguardia del materiale della storica officina bolognese.

20 Marzo 2019

La Val di Zena si racconta in un volume

Dalla balena fossile di Gorgognano al tritone testato, dalla Grotta della Spipola alla Torre dell’Erede, passando per il Castello di Zena e la Pieve di Gorgognano.