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31 Marzo 2016

Condanna per atti vandalici ai danni del Saharawi a Gualtieri (Re)

La presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e il consigliere Gabriele Delmonte si associano allo sdegno e al rammarico espressi dal Comune di Gualtieri e dall’associazione Jaima Sahrawi per il gesto vandalico che ha imbrattato i cartelli di ingresso al Comune di Gualtieri, città amica del Popolo saharawi, nel punto in cui si menzionava il legame storico tra la comunità di Gualtieri e quella di Mahbes nei campi dei rifugiati saharawi.

“A nome dell’intera Assemblea legislativa regionale - dichiara la presidente Saliera - esprimo la più ferma condanna per un gesto che denuncia intolleranza e ignoranza ferendo l’intera comunità di Gualtieri. Rinnovo quindi la solidarietà e la vicinanza al Popolo saharawi: una società laica, che realizza una vera democrazia dal basso e a cui, anche nel corso della missione istituzionale da poco conclusa, abbiamo confermato sostegno e impegno”. Solidarietà anche dal consigliere regionale Gabriele Delmonte che, proprio con Saliera, ha fatto parte della recente delegazione istituzionale in Saharawi: “Si tratta di atti vili, da condannare senza appello e dobbiamo rafforzare il nostro impegno”. Contro quello che definiscono un “vigliacco tentativo di cancellare la solidarietà reggiana a favore dei saharawi”, l’Associazione Jaima Saharawi e il Comune di Gualtieri, in una nota congiunta, ribadiscono che “la solidarietà del nostro territorio verso questo popolo è forte e vitale, come dimostrato dai frequenti programmi di accoglienza dei bambini saharawi, dalla recente visita del Presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ai campi profughi di Tindouf, e dall'impegno delle associazioni emiliano-romagnole per la ricostruzione degli stessi dopo l'alluvione dell'autunno, attraverso la campagna ‘Ogni tetto in più conta’. Un'amicizia così ben radicata non può, e non sarà, scalfita da azioni così vili e insignificanti”.

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18 Gennaio 2019

Restaurato il Cimitero di Casaglia

Prima lo hanno smontato pietra dopo pietra. Poi, una volta restaurata pietra dopo pietra e rifatte le fondamenta, lo hanno rimontato mattone su mattone. Con un lavoro certosino, che testimonia come la memoria si edifichi fin dalle piccole cose, con dedizione e tenacia.

17 Gennaio 2019

In Assemblea la tragedia delle vittime della Uno Bianca

Cosa si legge nelle carte del processo sulla vicenda della banda della Uno bianca? Qual è la verità storica e quella processuale? A parlarne agli studenti di conCittadini dell’Assemblea legislativa il sostituto procuratore di Bologna, Valter Giovannini, in un incontro organizzato lunedì prossimo, 21 gennaio, alle ore 9.30 nell’aula magna della Regione in viale Aldo Moro 30.