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5 Maggio 2016

Gran finale per conCittadini con il vescovo Zuffi, il procuratore De Francisci e l'accademico dei Lincei Emiliani

Legalità, diritti e patrimonio. confronto in Assemblea legislativa regionale tra monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna, Ignazio De Francisci, Procuratore generale della Repubblica di Bologna, e Andrea Emiliani, Accademico dei Lincei, che, domani mattina, interverranno, moderati da Emilio Marrese, giornalista di Repubblica, e dopo un intervento di saluto della Presidente dell’Assemblea legislativa regionale Simonetta Saliera, alla giornata conclusiva di conCittadini, l’attività di formazione e di educazione civica realizzata dall’Assemblea regionale in collaborazione con le scuole dell’Emilia-Romagna.

“Il tema della cittadinanza attiva e della democrazia partecipata, con particolare riferimento al mondo giovanile, scolastico – dichiara la presidente Saliera - costituiscono per questa Assemblea legislativa un asse portante un punto di riferimento strategico della sua azione istituzionale e culturale e che trova in quello che qui rappresentiamo, in conCittadini, la sua progettualità più matura e diffusa, per questo sarà per noi un onore avere ospiti del livello di monsignor Zuppi, del Procuratore De Francisci e del dottor Emiliani e gli oltre 200 studenti provenienti da tutta l’Emilia-Romagna che parteciperanno al confronto”. Nell’anno 2015/2016 ‘conCittadini’ ha coinvolto su tutto il territorio emiliano-romagnolo 266 scuole, 33 consulte e centri giovanili, 260 tra associazioni e fondazioni, 128 enti locali e istituzioni raggiungendo ben oltre 28.000 ragazzi e 3000 adulti. 130 sono i progetti realizzati in questi mesi.

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12 Giugno 2019

La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.

11 Giugno 2019

I 30 anni dell'Associazione dei parenti delle vittime di Ustica

Da trent’anni combatte il muro di gomma che impedisce di arrivare alla verità sulla strage di Ustica. Da tre decenni lotta perché sia fatta vera luce ciò che avvenne nei cieli d’Italia nella notte del 27 giugno 1980.La storia dell’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica diventa un libro realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione stessa e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.